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martedì 4 ottobre 2016

colori soft e lane calde e morbidose



Per questo fiorellone laavorato ai ferri ho usato della lana misto mohair color rosa cipolla interrotta da bagliori di micropaillettes inserite nel filato



il capolino è lavorato a maglia bassa poi cucito sulla corolla e imbottito con imbottitura sintetica

la lana usata è un morbidissimo filato sfumato di ALPACA 100%



 Stessa lana per il rametto con le foglioline lavorato sempre a uncinetto



ora non mi resta che applicare lo spillone sul retro per poterla usare su colli, cappelli, sciarpe e sciarponi o dovunque la fantasia vi ispiri :-)


venerdì 23 settembre 2016

fiori formato XL


Ora che è arrivato l'autunno pare che mi sia scattato l'interruttore su ON lavorare con la lana !
anche se le giornate sono ancora calde , anche se solo ieri era estate , adesso mi attira lavorare la lana e allora ho iniziato a tricottare queste peonie formato XL , versione doppia corolla e singola corolla .

Li vedo bene sui colli dei maxi pullover sui piumini e sui giubbotti di pelle o su cappotti e giacconi

Si lavorano i vari pezzi e poi si unicoscono cucendoli con un filo di lana in tinta









adesso occorre preparare la base in feltro dove cucire la spilla e incollare il fiore poi passero' alle prove sui capi e vi farò vedere un po' di idee sul come indossarli :-)

 


giovedì 5 novembre 2015

un po' di frivolezza


Un gomitolo di soffice lana 100% basta per lavorare uno scaldacollo tutto a legaccio con i ferri n.6
Lavoretto veloce, di quelli che ci teniamo per quando vogliamo stare tranquillamente sedute in poltrona la sera davanti alla tv mai con le mani in mano ma nemmeno impegnando l'attenzione su lavori più complicati....






Un tocco di frivolezza lo aggiungo usando questo nuovo spillone e ora il freddo puo' pure arrivare, lo affronterò con ...eleganza..! :-) :-)



 






venerdì 30 ottobre 2015

Verso Roma



Stavolta la knot bag ,  (che mi fa piacere ricordare, si usa per tenere il gomitolo  COSI'   mentre si lavora a maglia o a uncinetto senza che cada, si sporchi e sballonzoli da ogni parte ogni volta che date uno strappetto per far scorrere il filo) ,  viaggerà   verso Roma dove mi è stata commissionata da un'amica creativa molto brava a creare accessori con la tecnica del freeform eche ammiro molto e mi ha lusingata ordinandomene intanto per iniziare,  un paio ! 



Questa è la prima, per l'esterno ha scelto una stoffa di tela grigio piombo a piccoli pois bianchi mentre per l'interno ha voluto osare inserendo una stoffina di cotone giapponese con disegni stile cartoon 

 


  A me piace molto questo "azzardo" nell'accostare cromie e generi diversi, e mi sento ancora più ispirata quando sono consapevole che il mio gusto incontra quello della commitente :-)



Adesso passerò alla seconda e se un pochino siete curiose, stay tuned :-)

 

giovedì 5 marzo 2015

mai con le mani in mano



In questo periodo attraverso una fase un pochino confusa, saltello di progetto in progetto senza un filo conduttore, un senso, una necessità ( e quando mai tu segui questi schemi mi direte voi? ;-) però stavolta è che sono in fase di metabolizzazione-distacco-figlia-causa-partenza per studio, starà via 4 mesi in una città del southwest dell'Inghilterra e io non riesco molto bene a focalizzare a concentrarmi e quindi rincorro il guizzo del momento ...
Tipo fare una rosa di carta seguendo il tutorial della bravissima Lia Griffith






oppure uno scaldacollo veloce veloce fatto senza lavorare nulla ma solo facendo una matassa da un gomitolo di lana riccioluta che giaceva in uno scatolone in attesa di essere destinata a miglior vita ,chiusa da una embrasse in pannolenci decorata con delle rose in panno fatte con la nuova fustella per la big shot che mi sono regalata a Natale ( la fustella..la big ce l'ho da anni quando era il mio periodo SCRAPBOOKING!)




  


e saltando ai primi passi sulla strada del patchwork  . In Fiera a Roma comprai un attrezzino  da Emanuela Tonioni , che aiuta a recuperare tutti i ritagli di stoffa che andrebbero magari buttati e sprecati , realizzando dei quadrati di circa 7cm x 7 cm . Qesti poi potranno essere ancora uniti tra di loro per creare innumerevoli combinazioni
 


 


per ora ho cucito un cuscinetto che ho appeso ad una delle chiavi della vecchia credenza che abbiamo in cucina , in attesa di pensare a fare qualcosa di più impegnativo come un cuscino,un runner, una borsa... chissà, dipende sempre dall'ispirazione , dallo stato d'animo , dal tempo .... :-)


 

lunedì 2 febbraio 2015

Già lo indosso

Ieri sera gli ultimi ferri, fermate e nascoste le codine di filo , il mio magliocino è pronto!













La morbidezza di questa lana è fantastica, compatta grazie alla MERINO e con quel tocco di sofficità che la lana di CAMMELLO le conferisce , un bel mix :-)


 

martedì 20 gennaio 2015

Top down

Ultimo acquisto cartaceo è stato il libro di Emma Fassio 


tecnica a cui mi sono avvicinata dopo averla guardata, rimirata , studiata da lontano per tanto tempo con una certa dose di sospetta diffidenza perché non riuscivo a capire il meccanismo.
Mi sono decisa ad acquistare il suo libro perché nonostante trovassi tanti video su you tube e spiegazioni on line, il piacere di avere le spiegazioni nette chiare sotto mano , spiegate con dovizia di particolari in ogni momento e senza dover correre dietro ai video che vanno sempre troppo veloci per la mia capacità di comprensione e mi tocca fare di continuo rewind..no no grazie, il caro buon vecchio libro ( o giornale) è sempre il massimo!




La scelta è caduta sul modello base, tanto per iniziare ad acquisire la manualità necessaria all'uso dei ferri circolari tra aumenti, marcapunti , diminuzioni... 



  
IL filato che ho scelto è un morbido misto merino e cammello in una tonalità di ruggine curcuma che dalle foto non ha giustizia, un bel colore caldo ma non "pesante" allo sguardo; unica variazione rispetto al modello base è stata la porzione di treccia che ho inserito per creare giusto un po' di discontinuità sulla base di tutta maglia rasata
 


il lavoro scorre veloce e piacevole, NON DOVRO' cucire nulla alla fine e questo è già un notevolissimo vantaggio , chiusi gli ultimi punti della seconda manica, sarà pronto per essere indossato!
Ho già in mente un modello versione primaverile in lino 100%... :-) 

giovedì 9 gennaio 2014

Buon anno nuovo

Per me gennaio è come la cima di una scala , sono sull'ultimo gradino e inizio di nuovo la discesa verso la fine dell'anno. Chissà perchè non me lo immagino al contrario, come un percorso in salita ...mahhh

Le difficoltà al giorno d'oggi sono tante, il quotidiano è sempre più insidiato da problemi su problemi e nonostante "lor signori" si affannino a dire che vedono la luce in fondo al tunnel, che vedono la ripresa, che vedono...che vedono....ma che vedranno maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii , noi percepiamo che invece di miglioramenti non se ne vedono sia economici che morali (forse questo è il problema più grave )

In questo caso la creatività, la voglia di fare , di inventare , ci è tanto di aiuto, un punto fermo di puro piacere in mezzo a tante arrabbiature , un'isola felice dove isolarsi per qualche minuto o per qualche ora e staccare la spina lasciando le mani e la testa liberi di correre senza briglie!

Tutto ciò per descrivere la mia continua e sempreverde voglia di fare qualcosa, sia che si tratti di ricamare, di cucire, di uncinettare o tricottare, di cucinare piatti golosi  e il bisogno di condividerle con voi perché è nella condivisione delle cose , delle sensazioni , che c'è più gusto !

Quindi inizio il nuovo anno continuando a coltivare i miei hobbies e auguro a voi mie care amiche di fare altrettanto!

Qualche fotina di quello che sto pasticciando?

Tanto per incominciare i dolci, ho scovato diverse ricettine niente male qui sul blog di GialloZafferano


i canestrelli di pastafrolla


 

i biscottini di frolla e cioccolato




e poi i miei classici maritozzi




ma nel contempo, tra un biscotto e l'altro si tricotta per esempio un bel paio di scaldamuscoli da indossare con gli scarponcini




insomma , non perdo un attimo di prezioso tempo e vi immagino a fare altrettanto , affannate a correre dietro agli impegni e poi a rilassarvi finalmente sedute in poltrona e via con aghi fili tele lane cotoni e chi più ne ha più ne metta!





lunedì 25 novembre 2013

Fascia per capelli

Quando ho fatto le foto non avevo ancora finito di tricottare la fascia per capelli che abbiamo abbinato ai boot cuffs.
Eccola qui, stessa lana, lavorata a punto legaccio e impreziosita da un fiore all'uncinetto con il cuore fatto di un bottone rivestito di raso Burberry.
Mi piace molto l'insieme che ha un aspetto molto romantico e nello stesso tempo non troppo sdolcinato!





E' un bel coordinato, in vista del Natale credo possa essere un gradito pensiero anche per un'adulta, non solo per una bimba!

Per informazioni contattatemi via e-mail


sabato 23 novembre 2013

Boot cuffs

Mia figlia è stata invitata al compleanno di una bambina a cui fa ripetizioni di inglese e mi ha chiesto qualcosa di fatto a mano da regalarle. Ormai anche lei ha l'abitudine di regalare solo handmade fatto dalla mamma 😊😊. Ho pensato cosa confezionare per fare un qualcosa di originale , alla moda e che potesse piacere ad una bimba di 8 anni che da brava femmina già apprezza l'abbigliamento oltre si giocattoli ! In rete ho trovato i bootcuffs che non sono i classici scalda muscolo ma una specie di calzettone senza piede da indossare sotto gli scarponcini , i tronchetti o gli stivali e ieri sera armata di ferri n.3 1/2, un gomitolo di lana 50%e alpaca 50% in una delicata tinta tortora mi sono seduta in poltrona con la mia copertina morbida e calda di pile e guardando fox crime ho realizzato questi



Lavorati a punti costa 2x2 , le ultime righe a maglia rasata creando i buchetti tipo passanastro 




e rifinito con un Pizzetto all'uncinetto 




A mia figlia sono proprio piaciuti e anche a me tanto che abbiamo pensato che sarebbero belli anche per noi un po' più grandicelle!! Io poi già me li vedo indossati con i miei scarponi timberland , jeans e un maglione di lana grossa e morbida....



giovedì 14 novembre 2013

Una lana venuta da lontano

Dritto&Rovescio è il nome di un piccolo negozio che Anna, una simpaticissima italocanadese, ha aperto sull'onda di una grande passione per il knitting e il crochet. E' una donna che nella vita ha fatto ben altre professioni come consulente aziendale in multinazionali ma la passione per la manualità, per le cose belle create con i ferri o con l'uncinetto alla fine l'ha spuntata . Si è decisa , ha fatto il grande passo e armata di una fervida fantasia e di un ottimo gusto , dopo mesi di appassionanti ricerche per trovare filati che rappresentassero il meglio per provenienza , tipologia , rispetto della natura culminati nella visista alla fiera di Colonia in Germania che è il paradiso terrestre dei rivenditori di filati delle migliori qualità e piu' di attualità , ha aperto questo nido coccoloso  caldo di lane, cotoni , seta, lino, dove trovi gli accessori come gli aghi da lana preziosi, intarsiati, arricchiti da finali in pietra dura o gli uncinetti di legno d'ebano che sembrano pezzi d'arredamento piu' che utensili...
Ha creato una "nicchia" dove oltre che vendere , consiglia, insegna, chiacchiera piacevolmente e quando vado da lei il tempo vola letteralmente in modo assai piacevole quasi un knit caffe' ma ci stiamo attrezzando per farlo diventare a tutti gli effetti!
Una settimana fa ho acquistato  un filato misto lana e seta proveniente da una manifattura giapponese , stupendo al tatto e caldo da paura nonostante la rigidità che si potrebbe attribuire alla seta ;
da lavorare con ferri del n°12 quindi veloce da mandare avanti e in effetti in poche ore rubate qua e la ho fatto questo scaldacollo semplice , lavorando tutto a legaccio un rettangolo di circa 30x40 cm

Poi su consiglio di Anna  l'ho cucito per meta , lasciando una parte aperta in modo da poterlo indossare in diversi modi :

modello foulard lasciando le punte laterali




girato con la parte aperta messa davanti a creare una copertura in caso si indossi un capo con collo a scialle







oppure messo a mo' di mantellina per tenere anche le spalle calde ma senza l'effetto cappa




Ho rifinito il tutto con un giro di ventaglietti all'uncinetto in lana mohair melange  che crea una delicata trina  ed eccolo qua!
Adoro questo filato sfumato, di solito i capispalla invernali sono tutti scuri e questo scaldacollo darà un tocco di colore senza risultare eccessivo...
Ora mi tocca tornare da Anna....;-)



martedì 15 ottobre 2013

Knit fashion






Il lunedì mattina i miei 2 figli partono per andare all'università e tornano il venerdì sera per cui le serate mie e di mio marito sono più tranquille . Decisamente faccio prima a sbrigare tavola e cucina , anche la casa la tengo in ordine più facilmente e quindi la sera riesco a mettermi in poltrona e a guardarmi un bel film in compagnia di mio marito anche in prima serata e non dopo le 22-22,30 come di solito mi succedeva. Certo mi manca l'allegro caos che fanno quando sono a casa , a volte il troppo silenzio mi disturba ma vedo anche il lato buono della cosa! Un po' più di tempo per me e non guasta no?
Sto riscoprendo il piacere di stare in poltrona e ho ricominciato a lavorare a maglia che davanti alla tv riesce benissimo! Prima c'è stato il collo di lana grossa per mia figlia, ora è il turno delle fasce anti freddo! Una nera in lana merinos l'ho già finita e adesso sto lavorandone una sempre in lana merinos color prugna tutta a grana di riso. Veloci , pratiche e molto fashion .....








domenica 6 ottobre 2013

Infinity scarf

Un paio di ferri n'15 , una matassa di stupenda lana ecologica naturale al 100% morbida e calda , addirittura di sente l'odore della lanolina ... Un paio di orette di lavoro di knit tutto a maglia legaccio comodamente seduta in poltrona guardando un bel film dopo cena ed il freddo può pure arrivare ora!








Veramente questo è per mia figlia , il prossimo sarà mio!!


mercoledì 18 gennaio 2012

Per me la mattina è un trauma toccare il volante gelido ma con i guanti di pelle che normalmente uso ( li adoro, ne ho di tanti colori) è difficile guidare perché seppur in morbida pelle, restano sempre piuttosto rigidi .
Ieri sera sistemato tutto il dovuto, mi sono seduta sulla mia Poang davanti al camino e in un paio di orette li ho tricottati, cuciti e rifiniti.
Cosa?
Questi scaldamani in lana, ho usato un gomitolo di pura lana vergine di colore blu notte, un paio di ferri n°6
e stamattina il volnte non è stato più un incubo!

i fiori sono sempre quelli di LULI