Comunque immaginate cosa ho chiesto a Camy di portarmi ? beh, da mesi vedo sui blog francesi i macarons, li fotografano in tutte le pose e c'è da capirli, sono così' fotogenici!! La loro forma , i loro colori, mettono allegria solo a guardarli quindi le ho chiesto di portarmene qualcuno. In rete ho trovato diverse ricette ma francamente la preparazione di questi dolci che mi pare siano un po' a metà strada tra le nostre meringhe ed i dolci di pasta di mandorle, è così' lunga che ti passa la voglia!
Davide, il suo boy, non li ha volti comprare nelle bancarelle che si trovano dappertutto , ma è andato alla Maison du Chocolat e me ne hanno portato una confezione che vi giuro ora faccio fatica a pensare di mangiare ( costano un capitale e poi sono parigini, come si fa ad addentarli e masticarli?? :-)))
In giro per i mercatini di Natale sugli Champs Elysées, hanno poi notato queste sfere tessute con un filo che ricorda la fibra delle noci di cocco, intrecciato a mò di ragnatela che da un aspetto etereo e leggero.Ricordano per forma e colore i macarons, da usare in mille modi decorativi e conoscendo la mia passione per queste cose strane , hanno detto all'unisono :- Impazzirà se gliele portiamo! detto fatto, hanno scelto delle nuances di colore nelle mie corde ( tesori!!!) e guardate che carine:
chiuse si presentano come delle mezze sfere
poi usando un uncinetto che si infila nel forellino centrale , si tira ed esce fuori l'altra metà della sfera
Il meccanismo è genialmente semplice e si possono richiudere per riporle senza occupare troppo spazio.
e questo è uno dei modi in cui si possono usare, infilare una lucina e creare una catena luminosa con cui decorare per esempio l'albero di Natale; io ho in mente di comprare un grande vaso di vetro e sistemarle tutte dentro per creare un'originale lampada da salotto, urge un tour all'Ikea!




