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lunedì 10 ottobre 2011

il faro

Finalmente finito ed incorniciato. Ora è li sulla parete sopra il divano piccolo a completare una trilogia in stile marinaro.


Non vedo l'ora di ritinteggiare casa mia, non mi piace più il colore beige rosato che da anni ho sotto gli occhi. All'inizio la casa fu tutta tinteggiata di bianco e  allora alla prima occasione ebbi voglia di cambiare, di dare un tocco caldo alle pareti. Grosso errore poichè il colore caldo assorbe la luce , la mangia e per una casa che si sviluppa per 3/4 nel sottotetto mansardato non fu la scelta ideale.
Oltretutto la pianta non è regolare, esistono molti dislivelli che creano dei coni d'ombra, le scale che salgono dall'ingresso per accedere a casa mia in cucina , il controsoffitto creato per delimitare la zona cottura, creano numerosi ostacoli alla luce che pure entra prepotente e vivida grazie alle grandi finestre affacciate sul mare e ai  grossi lucernari che si aprono in ogni stanza del sottotetto.


Dico questo perchè i quadri ci perdono molto una volta appesi, il muro assorbe la luce e li spegne, li rende in qualche modo opachi, non vengono valorizzati al meglio; però vi confesso che la sola idea di rimettermi i pittori dentro casa, quasi mi terrorizza!! :-)
Il guaio è che di case nella vita bisognerebbe viverne minimo 2 per avere la giusta esperienza nell'arredarla e allestirla!

mercoledì 5 ottobre 2011

Il faro in progress

In questi giorni  ho addosso uno stranimento, una malinconia, una sensazione di smarrimento .Sento, leggo, vedo troppe brutte notizie, la cronaca , l'economia, la morale pubblica e non....Io credo di essere una fintapositiva, sono positiva perche' ho troppa paura e timore della negatività e di quello che implica e cosi' preferisco vedere in ogni cosa e in ogni dove il bicchiere sempre mezzo pieno. Ultimamente però arrivano ai miei occhi ed orecchie tante, troppe cose storte, brutte, penose e paurose che mi fanno temere parecchio per il futuro non tanto mio quanto di quello dei miei figli. Magari è solo che in questo particolare momento i media si buttano più che mai su quello che  è il brutto, il cattivo, il pericoloso, il maleducato e le positività (che ci sono sempre) passano ancora piu' in secondo piano
E  in questi giorni più che mai mi sento tentata a rifugiarmi nel mio spazio creativo, non vedo l'ora di potermi sedere a ricamare o cucire o leggere un libro, sapendo che siamo tutti in casa, chi in cucina , chi in soggiorno, chi in camera e spegnere il cervello lasciando che il pensiero vada di qua e di la libero come un gabbiano . Non potete immaginare quanto questo mi faccia sentire meglio, certo non si risolvono i problemi del mondo in questo modo, ma almeno ci si puo' preparare psicologicamente ad assorbire meglio gli eventuali colpi quantomeno! ....e mando avanti i miei work in progress..... questo è il FARO, manca ancora poco e poi partirò con un altro progettino anzi, progettone, visto che mi sono innamorata di una tovaglia di lino su cui ricamare i fari della Bretagna , fratelli di questo...


P.S. sento già qualcuna mormorare:- ma che c'entrano i fari con un albero di melograni??
Nulla! ma il mo ufficio si trova lontano dalla spiaggia e il convento questo passa per fare il book fotografico..un bel vaso con un melograno nano!!!!  :-))))