Da lunedì sono rientrata al lavoro, occorre dirlo che dopo soli 4 giorni, vorrei andare in vacanza di nuovo?? :-)
La conseguenza più immediata è che si è di nuovo ridotto il tempo da dedicare a ricamo&C , ma oggi voglio mostrarvi qualche chicca che ho scovato durante il mio breve soggiorno in montagna all'inizio delle mie ferie.
Ci siamo concessi una pausa dal caldo in un B&B tra i Monti della Laga, in Abruzzo, qui durante una visita in uno dei paesini che punteggiano le montagne come perle di una collana stesa tra le cime , ho beccato, con mio grande piacere, un mercatino delle pulci e mi son portata a casa 2 ferri vecchi ma non nel senso di rottami, ma proprio ferri DA STIRO e un paio di poggia ferri, uno in semplice filo e uno in ferro battuto lavorato come se fosse la cornice di uno specchio!
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Invece bottino di un giro al mercato della mia cittadina , la settimana scorsa ( i mercati me li son fatti tutti, tipo assatanata, senza risparmio, tanto per il gusto di andarci visto che durante l'anno il lavoro non me lo permette...!! ) è questo:
un quadrato di tela di cotone che si percepisce essere la parte superiore di uno di quei grandi cuscinoni che si usava mettere sul letto ; lo si nota dal fatto che l'orlo rifinito anch'esso con un giro di un delicato sfilato ricamato a filo presentava i segni della scucitura fatta probabilmente per togliere la parte sottostante dove si inseriva il cuscino ; il ricamo è una serie di sfilature , una diversa dall'altra , piccoli pois a punto pieno e le due cifre centrali ricamate a punto pieno e sfilature.
e una federa di cotone con inserto di autentico pizzo Sangallo , probabilmente parte di un completo da lettino da bimbo in quanto il delicato ricamo è in azzurro. Il tutto a 1€ il pezzo.......


ma la chicca finale l'ho scovata a casa mia nel mio "atelier"-ripostiglio-lavanderia-stireria . Da quando ci siamo trasferiti qui, un tot di anni fa, ancora avevo un paio di cartoni imballati e da sistemare. Accatastati su un ripiano , il loro contenuto attendeva di essere tirato fuori e sistemato. Il bello era che non ricordavo assolutamente cosa ci fosse DENTRO perchè c'erano troppe cose SOPRA appoggiate e quando mi è scattata la molla di mettere a posto quei 2 ultimi scatoloni prima che finissero le ferie , ho avuto un sussulto: dentro c'erano piegati , legati con un nastrino di cotone bianco, ingialliti dal tempo, 12 grandi asciugamani di tela tessuta a mano con una lavorazione che sembra quasi un nido d'ape e con bordi all'uncinetto praticamente uno diverso dall'altro , applicati su tutti e 2 i terminali e non solo su uno, quindi ancora più preziosi! Ho chiesto lumi a mia mamma che mi ha detto che facevano parte del suo corredo ma lei aveva usato i più pratici e "innovativi" asciugamani di spugna e che li aveva passati pari pari a me cosi' come li aveva ricevuti. Non capisco come mai io non aprii a suo tempo quelle 2 scatole che a conti fatti io possiedo ormai da 22 anni...ma va bene lo stesso, ora li ho riscoperti, lavati, stirati e 6 li ho messi via da regalare ai miei figli quando avranno casa loro , 3 ciascuno, e 6 nel mio bagno e li uso perche' sono bellissimi da vedere e asciugano benissimo mani e viso mentre a loro volta non si inzuppano come avevo immaginato ma invece probabilmente grazie al tipo di tessitura l'acqua pare non venga assorbita e gli asciugamani restano praticamente subito asciutti permettendo un uso un po' più lungo che una volta e via...





Se siete arrivate a leggere sin qui, complimenti per la pazienza , ma capitemi, dopo un paio di settimane di astinenza da post , era quasi inevitabile un post kilometrico! :-)