lunedì 2 gennaio 2012

Lo sapevate che ....

La tradizione vuole che scegliate qualcuno da baciare sotto al vischio. Vi siete mai chieste da dove viene questa romantica usanza?
Vi riporto il testo di un articolo che mi ha tolto la curiosità circa il mito augurale del vischio, scritto da Laura Tosi, che trovate a questo link: http://www.cordelia.it


I Celti favoleggiavano che il vischio fosse nato dove era caduta la folgore, simbolo della discesa della divinità  sulla terra, e vedevano nella pianta il simbolo di immortalità  e rigenerazione. Il vischio affonda le sue radici nella corteccia di alcuni alberi e in questo modo sembra nascere dal cielo anzichè dalla terra: per questo motivo è stata considerata in varie culture una pianta magica. Le sue foglie sono sempreverdi e le sue bacche somigliano a perle; queste ultime si sviluppano nell’arco di nove mesi, come un bambino, e si raggruppano solitamente a tre a tre, numero sacro per diverse culture.
Altro mito celtico legato al vischio era la leggenda di Baldur, figlio di Odino e della dea del matrimonio Frigg. Per sottrarlo all’invidia omicida del genio maligno Loki, Odino raccomandò a tutte le creature di proteggere Baldur, ma dimenticò il vischio. Proprio dal vischio Loki ricavò la freccia per uccidere Baldur. La madre Frigg pianse il figlio e le sue lacrime si tramutarono in perle che da quel tempo ornarono per sempre la pianta.
Nella mitologia greca, il vischio viene associato ad Atena quando viene appellata Igea per le sue capacità  curative. La dea secondo la leggenda utilizza la pianta come panacea per diverse malattie. Plinio il Vecchio tramanda che il Druidi usavano tagliare il vischio (esclusivamente quello di quercia, albero sacro) nel sesto giorno del solstizio d’inverno indossando tuniche bianche e utilizzando un falcetto d’oro. Dopo il taglio i rametti venivano raccolti in un drappo di lino immacolato. La pianta veniva poi utilizzata nelle cerimonie sacre (per propiziare buoni raccolti e protezione del bestiame) e per combattere malattie e epidemie che flagellavano la popolazione. Secondo Virgilio, Enea scese negli Inferi con un rametto di vischio in mano, “ramo d’oro” sacro a Giunone Infera, per poter superare tutte le difficoltà  e tornare sano e salvo nel  mondo dei vivi. Con l’avvento del Cristianesimo si svilupparono altre leggende legate al vischio. In opposizione alla cultura pagana, si raccontava che, in occasione della crocifissione, tutte le altre piante si rifiutarono di collaborare, tranne il vischio, che in questo modo perse i suoi rami per sempre. Anche se un’altra tradizione, in netto contrasto, vuole che invece proprio per il suo nascere dal cielo sia il simbolo di Cristo, in generale la cultura cristiana ripudiò il culto della pianta fino all’epoca vittoriana, quando fu reintrodotto il gesto del bacio sotto al vischio come portafortuna per gli innamorati. La tradizione di appendere il vischio fuori dall’uscio di casa per proteggere l’armonia e la serenità  della famiglia ha origine dalla mitologia celtica: era usanza che qualora due nemici si incontrassero sotto a un vischio avrebbero dovuto deporre le armi e concedersi una tregua. Ha sempre un’origine celtica la leggenda secondo la quale due fidanzati che si baciano sotto al vischio si sposeranno entro un anno, e comunque il suo legame con l’amore e gli innamorati. Era infatti la pianta sacra alla dea dell’amore Freya.


Quindi, concludendo, la cosa principale è baciarsi SOTTO un ramoscello di vischio ed allora  ecco qua finalmente terminato il rametto tratto dalla rivista " Création Point de Croix" ; assemblato in forma di cuore  ( tanto per cambiare... ma è una forma che si presta magnificamente e poi...si parla di amore...) rifinito con un pizzetto vintage, il retro tagliato in una stoffina giapponese regalo di Camilla, un vecchio campanellino che suona alla minima oscillazione.
L'ho appeso sopra la tavola da pranzo , se i miei ospiti di queste sere di festa vorranno approfittare...prego!




11 commenti:

  1. Manu i tuoi post sono sempre attinenti mai fuori luogo...è rilassante leggerti leggerti!
    La versione romanticissima del tuo cuore con vischio ricamato è molto bella e molto invitante..si!!, mi piacerebbe essere coppia tua ospite..solo per potere baciare il mio amato sotto al tuo cuore!!
    xoxoxo ROSY
    PS: grazie per il tesora che gradisco sempre di più!!

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  2. Proverò a ricamarne uno anche io, che uno schema apposta ce l'ho... Si sa mai!
    Roberta

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  3. Mamma mia Manu pure tu come la Isabella con questi post lunghissimi...non ho mica tempo da rubare al ricamo per leggerli tutti!!!! Però ho guardato le figure e il tuo cuore co il vischio è davvero bello, spero anche di buon auspicio!

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  4. Grazie Manu per i bei riferimenti che cia donato , bellissimo il cuscinetto.
    Buon Anno
    Silvana

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  5. Bravissima questo cuore è perfetto ;)
    Buon anno
    Maria

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  6. Manu ma come ti vengono certe idee, bellissimo questo cuore!

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  7. i tuoi post sono sempre meravigliosi!!!
    l'idea di questo cuore è super e poi grazie a te si scopre sempre qualcosa di nuovo!
    Grazie
    Giulia

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  8. Ma che meraviglia! Bacarsi sotto questo vischio poi è un affare, ci si può baciare tutto l'anno, non appasisce mai! Felice 2012
    Ely

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  9. Passare da te ...è sempre un piacere
    felice anno nuovo
    ciao

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  10. Una maravilla de corazón, muy bonito.
    Besos.

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